sabato 20 ottobre 2012

Un giorno triste...


Oggi é un giorno triste… Dopo centinaia di km camminati, calpestato qualsiasi tipo di suolo, dai laghi salati della Bolivia e Chile alle terre rosse di Paraguay e Argentina, pestato decine di cacche di cane, giocato svariate partite di calcio e puzzato per molte ore, i miei cari sandali mi abbandonano, per il paradiso dei sandali, dopo una lunga agonia causata dai buchi nelle suole. Vi ricorderó sempre con affetto, o miei cari e affezionati compagni di viaggio, avete compiuto bene il vostro dovere! Adios sandalias, hicieron bien su trabajo, ahora descansen en paz! Amén.



… si aggiungono alla lista dei morti, ovvero due cuffiette per lettore mp3, la voce di due polli, diversi files mp3, due sottopiedi di scarpe, mentre ricordo con affetto il salvataggio in extremis dalla morte per ben due volte delle scarpe (prodigi dei scarpaioli peruviani e boliviani) e la macchinetta digitale (salvata da un tecnico boliviano), mentre vivi con lesioni permanenti rimangono la maglietta dell’Italia, bucata dall’acido della batteria, e tutte le calze, ormai irrimediabilmente perforate... la pace stia con loro, e anche la forza.

mercoledì 17 ottobre 2012

Part XV: Lima part 3 (20/09/12 - 17/10/12)

Dopo qualche millennio ritorno a scrivere su questo blog abbandonato al proprio destino, alla deriva nell’immensitá del web, dove voi state perdendo il vostro tempo in questo momento, invece di approfittare della bella giornata di sole splendente che esiste al di fuori della vostra oscura cameretta. Nel frattempo, tra il vecchio post e questo, é successo di tutto, dalla caduta del Muro di Berlino all’invenzione del frigorifero, dall’atterraggio sulla Luna alla riforma della Gelmini, e  altre cose piú amene che vi racconteró in maniera piú o meno svaccata. Eh si, perché é passato piú di un mese, e la mia vecchia mente sta perdendo colpi! Ma non si fará mai intrappolare dal lato oscuro della forza, miei giovani Jedi! L’avvenimento piú importante, a proposito di Jedi, é stata ovviamente la visione, per sei domeniche consecutive, di Guerre Stellari, tutti e sei gli episodi! Che emozione! Beh dai no, é successo di meglio...
Innanzitutto, c’é stato l’anniversario della casetta, che ha compiuto ben 7 anni! Cioé praticamente sta in seconda elementare. L’anniversario, che per essere organizzato ha richiesto un sacco di tempo (beh una settimana...), é venuto bene, con una settantina/ottantina di invitati (tra i quali vecchie conoscenze della casa, ragazzi che non vedevo da tempo e che mi ha fatto superpiacere incontrare di nuovo), torneo di calcetto (arbitrato da me stesso, che dopo un sacco di tempo riprendevo in mano un fischietto, nostalgia canaglia...), ottimo cibo (una deliziosa carapulcra, ovvero riso con una salsa fatta con arachidi, patata essicata e maiale, e inoltre un’ottima torta preparata dal nostro pasticciere Victor), molta musica e divertimento, che ha lasciato molto soddisfatti i nostri ragazzi.
Ah, il post precedente vi parlavo dello sciopero dei professori, beh é durato piú di un mese! Sti tamarri hanno praticamente lasciato i ragazzi al loro destino per un sacco di giorni, e adesso devono recuperare tutto in poco tempo, visto che le scuole qua finiscono a fine dicembre (comincia l’estate, e il Natale si passa in mezzo alle palme con un ghiacciolo in mano praticamente), con la conseguenza che adesso si studia fino alle cinque del pomeriggio tutti i giorni. Ma si puó?
La vita in casa scorre piú o meno regolare, tra alti e bassi dei ragazzi, e con sempre un sacco di cose da fare. Tra un corso di pasticcieria, l’orto, i compiti, le trottole (gioco super di moda qua...) , adesso i ragazzi sono super presi con il campionato Lima Kid: all’inizio é stato un flop totale, con una sconfitta per 9 a 1 (e in mezz’ora di gioco!) contro la casa famiglia Cima, pero’ poi le cose sono migliorate con una vittoria a tavolino per mancanza della squadra avversaria, un’altra sconfitta (ahah! ma per 5 a 2, contro Juan Pablo II), fino ad un’importante vittoria per 5 a 1 contro la casa tedesca Westfalia (tié! I tedeschi non vinceranno mai!)... Tra due settimane lo scontro decisivo per vedere se si passa di turno. Per conto mio, meno male riesco a giocare a calcio regolarmente, cosí incontro la pace interiore, mostrando a tutto il popolo peruviano le destrezze calcistiche e prodezze balistiche in mio possesso (ah si?).
L’altro giorno sono andato in Cile, perché ridendo e scherzando, sono passati quasi 3 mesi dal mio ingresso in Perú, e visto che all’entrata al paese mi avevano dato 90 giorni di permanenza, questi stavano scadendo, e per non prendere la multa e aver problemi con l’ufficio di immigrazione peruviana (clandestino!), sono dovuto uscire dal confine nazionale. Dovete sapere che se esci dal paese, poi se entri di nuovo ti danno nuovamente 90 giorni (o 180, o 30, o 60, a discrezione del tipo che fa la pratica, che segue un non ben chiaro metodo...). Beh dovevo scegliere se andare a nord o a sud, ma visto che a nord non mi piace per niente la frontiera con Ecuador (quattro anni fa la maledetta polizia di frontiera peruviana voleva che li pagassi, che abusivi...), allora ho scelto di ritornarmene a sud, verso il nord del Cile, alla cittá di Arica, che giá conoscevo. Il viaggio é stato giusto un po’ lungo, 22 ore andata, dormita nella stazione degli autobus la notte, e poi ritorno per altre 22 ore, 3 giorni giusto un po’ pesanti. Che sono stati seguiti da una intera notte a ballare salsa! Incredibile vero? Un pezzo di legno in mezzo a ballerini bravissimi (e diciamolo, in mezzo a un mare di donzelle decisamente gnocche, da mal di testa...), ma ci sono dei miglioramenti dai...
Che altro raccontarvi? I braccialetti vanno bene, adesso do’ anche lezioni di chitarra a un giovane del paesetto dove sto (una specie di evangelista convinto, al quale, prima di sapere che lo fosse, avevo consigliato l’ascolto di Black Sabbath e Iron Maiden tra gli esempi di buoni chitarristi che doveva conoscere... si sará traumatizzato...), la gatta Nieve ha ripreso a cacciare piccioni dopo l’operazione, le galline sono al 65% della produzione (come si aumenta la produzione delle galline, qualcuno lo sa?), c’é una superproduzione di erba cipollina nell’orto della casa (ah si? Interessante...), il tempo é sempre grigio (nell’ultimo mese avro´ visto il sole 5 volte...), Ugo Chavez ha di nuovo vinto le elezioni in Colombia, il Perú ha pareggiato contro l’Argentina, le mie scarpe sono ormai piú buchi che scarpe (ma verranno riparate dai miracolosi scarpaioli peruviani spero, come successe giá a Cochabamba), e poi boh, non mi vien in mente altro che non sia meno noioso di giá quanto scritto fino ad ora, quindi meglio che terminiamo qua!
Hasta luego!